| Sei nella Home - Oggi parliamo di... | |||
|
|
OGGI PARLIAMO DI...
Arriva il nuovo Passaporto Elettronico
Articolo di Giampietro Dedola del 18/10/2006 delle ore 12:03 Nel corso dell'ultimo anno in redazione la domanda alla quale abbiamo risposto con più frequenza è stata: ma il mio passaporto è valido per gli Stati Uniti? Abbiamo per questo motivo fatto una ricerca incrociata su diverse fonti ufficiali, dal Dipartimento della Sicurezza americana alla Polizia di Stato italiana per cercare di fare chiarezza su questo punto dato che è una problematica che ci conivolge tutti in vista del prossimo viaggio negli Stati Uniti. Vorremmo infatti evitare che qualcuno rinunci al proprio sogno americano per cause burocratiche che si sono rese necessarie in seguito all'11 settembre 2001. E' nostra intenzione quindi aiutarvi ad ottenere il passaporto e a capire se quello in vostro possesso è valido o meno. Per prima cosa bisogna partire da un presupposto molto semplice: l'Italia, insieme ad altri 26 Paesi, fa parte del programma "Viaggio Senza Visto (VWP)" il che significa che non abbiamo necessità di un visto per entrare negli Stati Uniti se viaggiamo per turismo o per affari per un periodo non superiore ai 90 giorni ma ci occorre semplicemente un passaporto valido. I passaporti attualmente in circolazione sono: Infatti dal prossimo 26 ottobre 2006, tutti i passaporti rilasciati a partire da questa data da un Paese aderente al Programma "Viaggio Senza Visto" devono essere passaporti elettronici affinché i viaggiatori siano idonei ad entrare negli Stati Uniti senza un visto. Un passaporto elettronico è dotato di un chip elettronico a circuito integrato contenente le stesse informazioni stampate sulla pagina dei dati del passaporto: nome e cognome, data di nascita ed altre informazioni anagrafiche del titolare. I passaporti elettronici devono essere conformi agli standard tecnici internazionali stabiliti dalla Organizzazione internazionale dell'aviazione civile. Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 13 del 17 gennaio 2006 il decreto del 29 novembre 2005 del ministero Italiano degli Affari Esteri che istituisce il passaporto elettronico e ne individua le caratteristiche tecniche. Il nuovo documento è un concentrato di tecnologia "nascosta" in un quadrato di un centimetro. Il chip elettronico, posto nell’ultima pagina del passaporto, conterrà le impronte del viso e delle dita del titolare del passaporto (le impronte digitali saranno rilevate a partire dal 2008) e sarà impossibile da falsificare. Un viaggiatore che è in possesso di un passaporto valido e a lettura ottica munito di una fotografia digitale non ha necessità di un nuovo passaporto elettronico fino alla scadenza del passaporto attuale, se il passaporto munito di fotografia digitale è stato rilasciato prima del 26 ottobre 2006. Un viaggiatore che è in possesso di un passaporto valido e a lettura ottica privo di fotografia digitale non ha necessità di un nuovo passaporto elettronico fino alla scadenza del passaporto attuale se il passaporto a lettura ottica è stato rilasciato prima del 26 ottobre 2005. Ricapitolando: A. Passaporti rilasciati a partire dal 26 ottobre 2006 I nuovi passaporti rilasciati dai Paesi aderenti al Programma "Viaggio Senza Visto" devono essere passaporti elettronici, dotati di chip elettronico a circuito integrato in grado di memorizzare informazioni anagrafiche dalla pagina dei dati e altre informazioni biometriche, come ad esempio la fotografia digitale obbligatoria del titolare. Sarà possibile identificare un passaporto elettronico mediante un simbolo riportato sulla copertina del passaporto stesso. Se il vostro passaporto non possiede questa caratteristica, potete comunque viaggiare senza un visto se è un passaporto valido rilasciato: B. Passaporti rilasciati fra il 26 ottobre 2005 e il 25 ottobre 2006 I passaporti rilasciati dai Paesi aderenti al Programma "Viaggio Senza Visto" fra il 26 ottobre 2005 e il 25 ottobre 2006 devono includere una fotografia digitale stampata sulla pagina dei dati, altrimenti il viaggiatore sarà obbligato ad ottenere un visto. Una fotografia digitale è una fotografia stampata sulla pagina e non è incollata o plastificata sul passaporto. Se il vostro passaporto non possiede questa caratteristica, potete comunque viaggiare senza un visto se: Se vi è stato rilasciato un passaporto a partire dal 26 ottobre 2005 e il passaporto non soddisfa i requisiti di una delle due sezioni A o B, dovrete ottenere un visto. C. Passaporti rilasciati prima del 26 ottobre 2005 Se il vostro passaporto non possiede questa caratteristica, avete due opzioni: In ogni caso per qualsiasi dubbio è sempre meglio rivolgersi all'ufficio passaporti del vostro comune di residenza che in ogni caso se non abilitato inviereà la richiesta presso la più vicina Questura abilitata. Concludiamo con il consigliarvi alcuni siti internet in cui è possibile ottenere informazioni in merito all'argomento. Giampietro Dedola
WTC: una storia vera di coraggio e sopravvivenza
Articolo di Giampietro Dedola del 11/10/2006 delle ore 08:11
Netta la critica che se da una parte lo ha apprezzato per il modo delicato e profondo di aver affrontato l'argomento dall'altra lo ha definito banale e retorico. Fischi e applausi, sta al pubblico delle sale italiane adesso andarlo a vedere e criticarlo. Di seguito il trailer del film. "Erano circa le 8:45 del mattino quando notai un'ombra passare sopra la stazione degli autobus" racconta Will Jemeno interpretato nel film da Michael Pena, "era un aereo che volva molto basso. Io ne vidi solo l'ombra ma altri agenti posizionati all'angolo della strada videro l'aereo vero e proprio. Fu allora che ricevemmo una chiamata via radio tutte le unità dovevano tornare alal centrale di polizia non succede di frequente. Un poliziotto deve sempre essere pronto. Non può avere un attimo di esitazione. Quesl giorno, tutte le persone intrappolate in quei grattacieli avevano bisogno di noi".
La storia è quindi incentrata più sui rapporti umani che sull'attentato terroristico. Will Jemeno (Michael Pena) e il suo collega, il sergente John McLoughin (Nicolas Cage) sono le ultime due persone estratte vive dalle macerie delle Torri Gemelle. Ma grazie al film si racconta anche la storia delle loro famiglie che da casa cercano di scoprire cosa è successo ai propri cari, e dei soccorritori che li hanno trovati nell’ammasso di detriti e salvati. Discutine anche tu on line sul forum. Giampietro Dedola |
| ||||||
| utenti collegati: |
|
|
|
|
|