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Il caso Eli Manning
Eli Manning. Le sue prime 2 mosse come "professional athlete" non sono state gradite molto. Il suo voler andare a tutti i costi ai Giants (con l’inserimento del papa' nel mezzo della bufera) è stata vista come una cosa da moccioso. E poi - ancora prima di avere un contratto in mano il comprarsi dal kicker la numero 10 - ancora più da moccioso. Però Eli Manning è un moccioso giovane !!! Kurt Warner non è il QB dei tempi d'oro - e lui sapeva benissimo che era venuto a NY solo per aiutare il nuovo Manning - e quando sarebbe stato il momento si sarebbe messo in panchina e sarebbe diventato il nuovo mentore e guida per Eli. Bellissimo come piano - sbagliatissimo come i Giants l’hanno effetuato. Per chi gioca nella città di New York - qualsiasi sport professionistico – la pressione è enorme - ma il modo in cui il Coaching Staff dei Giants ha gestito la situazione è stato atroce. Hanno tolto Kurt Warner mentre la stagione era ancora salvabile - forse conoscendo la sua storia (una volta che va in bambola non ne esce più) - ed hanno inserito il giovanotto e sperato in Dio. Adesso Eli si ritrova con QB Rating da pena (33.7) - Warner era oltre 85 - con 516 yards 1 TD pass e 6 Interceptions. Ma queste non sono le cifre che fanno paura. Quella che fa paura è che si ritrova con una squadra che bene o male aveva una possibilità ancora per i playoffs. Ed invece la società ha deciso che i 1200+ Yard con 10 TDs di Tiki Barber - le oltre 1300 Yards e 6 TDs dei suoi Top Receivers - le 31 sacks 15 fumble recoveries 10 interceptions della difesa - non valevano abbastanza. I Giants hanno deciso che la stagione di tutti i suoi giocatori era meno importante che della nuova stella in città. Adesso mi direte - e allora il QB di Pittsburgh ? E’ qua che si può discutere. Alla nona settimana i Giants erano 5 come Power Ranking - adesso sono nei bassi fondi di quella classifica. Hanno avuto tanti infortuni in difesa - e la loro linea d attacco non è proprio delle migliori. Ed è qui la grande differenza fra giocare a New York e giocare altrove. Nella Grande Mela sono tutti sotto il microscopio - ma alla fine su qualcuno deve ricadere la colpa - Eli Manning sta pagando per colpe NON sue. Certo che sbagli ne ha fatti parecchi nelle sue partite - se vogliamo vedere - ha solo un TD drive da quando è titolare. Ma come ho detto prima - la linea - non delle migliori - con Jeremy Shockey (TE) che se giocasse un terzo di quanto parla sarebbe ai livelli di Alge Crumpler/Randy McMichael e Company - e con un tifo appassionato ma anche New Yorkese che non interessa chi sei ma cosa fai "oggi" e interessa solo il tuo cognome per riconoscerti da dietro e non per chi sono tuo papa' e fratello. Un giorno non lontano da oggi qualcuno scriverà un articolo su come Eli Manning ha rotto un record o fatto un partita che suo fratello/papa' non sono mai riusciti. Ma questo non succederà quest'anno. In questa stagione Eli Manning giocherà per imparare - speriamo solo che impari in fretta - perchè a New York non piace perdere. Max Giordan |
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