Il Greenwich Village: la città
nella città
a cura di Manuela Pagliacci
- 21/01/01
Per i newyorkesi
è familiarmente "The Village", per gli studenti della New York University
è il campus, per i turisti è una vera e propria mecca di negozi,
ristoranti, locali notturni, bar e piacevoli stranezze. Nel suo
groviglio di strade, che sfuggono alla linearità della soprastante
Uptown, è facilissimo perdersi, ma ancora più facile desiderare
di non essere più ritrovati. La vita qui comincia più tardi che
nel resto della città. Prendete la Subway (linea arancione, B-D-F-Q,
direzione Downtown ) all'altezza di Broadway e la 34esima Street,
verso le 9.30 del mattino e scendete alla stazione di West 4th Street.
Siete nel cuore del Village. Noterete subito la differenza: dal
traffico caotico della città che ferve già da ore, vi ritroverete
nella calma sovrana di una città che si sta svegliando. Il Greenwich
Village è un altro mondo, con le sue leggi ed i suoi abitanti e
gli studenti dell'università ne sono il vero cuore pulsante. Ecco
qualche consiglio per vivere al meglio una giornata in quella che
è, a tutti gli effetti, una "città nella città".
Ore 11. How about
BRUNCH?
Il Village, con la
sua aria rilassata e vagamente retrò, è sicuramente il luogo ideale
per fare la vostra prima esperienza del tradizionale Brunch e vivere
appieno l'atmosfera di questo momento cult della vita americana.
Il Brunch, che deriva il suo nome dall'unione di Breakfast e Lunch,
altro non è che una via di mezzo tra la colazione ed il pranzo,
e gli americani sono soliti farlo di domenica, quando, ci si sveglia
tardi, troppo tardi per la colazione e troppo presto per il pranzo.
Quattro sono i Coffe Shop che dovete assolutamente provare (possibilmente
non tutti lo stesso giorno…). Tartine (253 West 11th Street. Tel.
212-229-2611) è certamente quello più frequentato dagli abitanti
del quartiere. La domenica si corre il rischio di dover stare in
coda anche un'ora per sedersi ad uno dei suoi pochissimi tavoli.
Ma se volete entrare nel giro della "Social Life" di Manhattan,
questo è il posto giusto per cominciare. Ordinate la specialità
del posto: qui fanno pancakes giganteschi, frittelle enormi come
frisbee, che potrete condire con del dolcissimo sciroppo d'acero
o con burro e marmellata. Se invece non riuscite a far colazione
senza una bella brioches, strano a dirsi, ma qui hanno anche quelle.
Se poi preferite un ambiente più trendy, il Cornelia Street Cafè
(29 Cornelia Street. Tel. 212-989.9318) è il posto che fa per voi.
Stupendo d'estate, per l'incantevole stradina in cui è situato -Cornelia
Street, appunto- va fortissimo nei French Toast, che vengono serviti
ricoperti di fragole e banane e conditi da sciroppo o, a scelta,
whipped cream (la panna montata). Fantasiose anche le insalate,
così grandi che potrebbero sostituire il pranzo e la cena. Se invece
volete gustare il vostro Brunch e, allo stesso tempo, godervi il
passeggio, fate un salto da Les Deux Gamin (170 Waverly Place. Tel.
212-807.7357), ma non lasciatevi fuorviare dal nome. Non è un ristorante
francese. Al contrario è "americanissimo" anche se non serve i pancakes,
ma i French Toast sono buonissimi. Qui oltre a spremute, uova e
insalatone, troverete ogni mattina tutti i giornali freschi di edicola,
da commentare "right away" col vostro vicino di tavolo
che, come voi, sta sicuramente cercando di ammazzare il tempo e
non vede l'ora di attaccare bottone con qualcuno.. Ma se volete
sentirvi proprio come nella cucina di casa vostra dovete fare un
salto da Aggie's (146 West Houston Street, all'incrocio con MacDougal
Street. Tel. 212-673.8994).La proprietaria, una signora sulla quarantina
alta come una pertica, che i clienti abituali considerano ormai
come una madre o una sorella, vi accompagnerà al tavolo, con l'aria
vagamente annoiata di chi della vita ha già conosciuto tutto. Non
esiste menù, si sceglie alla lavagna. Non fatevi cogliere impreparati:
qui si serve ciò che fa parte della tradizione americana da secoli
e chiedere spiegazioni su un piatto vi farà apparire ignoranti come
qualcuno che non sappia cosa sono gli spaghetti. Tutto viene cucinato
davanti ai vostri occhi: pancakes, waffle, french toast, eggs and
bacon, eggs benedict, omelette… La scelta è davvero infinita. Ma
attenzione alle porzioni: una persona normale ci mangia per tre
giorni!
La giornata al Village
continua...