La sua storia
Nel 1844 William Cullen Bryant ebbe
l'idea di creare un' area di verde pubblico aperta a tutti. Prima
di poter realizzare il suo progetto si dovette però scontrare
con l'amministrazione cittadina e le lobby dei costruttori che volevano
impedirne la realizzazione, in quanto significava sottrarre spazio
prezioso all'edilizia.
Alla fine l'amministrazione comunale acquistò alla cifra,
per i tempi incredibile, di 7.500$ all'acro (c.ca 440 m2), l'area
dove oggi sorge il parco.
Fu imbandito un concorso per la scelta del progetto migliore, che
fu vinto da Frederick Lax Olmsted e Calvert Vaux con il Greensward
plan.
Finalmente nel 1876, con grande pompa, fu innaugurato il Central
Park, che si presentava come un oasi di campagna immersa in una
città già allora densamente popolata.
I suoi progettisti riuscirono in pieno nel loro intento di ricreare
uno scenario decisamente realistico, tanto che all'interno trovavano
posto anche delle fattorie e vi erano zone, riservate in alcuni
periodi al pascolo delle pecore.
Il merito comunque della sopravvivenza nel tempo di Central Park
è dovuto anche alla lungimiranza dei suoi progettisti e ideatori,
che previdero una serie di arterie stradali, a un livello più
basso, e perfettamente integrate con l'insieme, che attraversavano
il parco, permettendo così il traffico automobilistico.
Nel tempo la struttura iniziale ha subito alcune modifiche anche
se rimane sostanzialmente inalterata, ma ha dovuto subire l'incuria
di diverse amministrazioni, che ne hanno fatto scempio costruendo
una serie di campi asfaltati che sono poi stati recuperati e modificati
quando la città ha finalmente deciso di ridare nuovamente
decoro al suo più grande tesoro verde.