Scavalcando lEast
River il Ponte di Brooklyn collega i due distretti newyorchesi di
Manhattan e di Brooklyn. Sorretto da due imponenti piloni in granito
con doppia arcata neogotica (alti 89 m), che lo tengono sospeso a
circa 40 m sul fiume, il ponte ha una lunghezza di 1052 m (senza contare
le rampe daccesso) e una larghezza di circa 26. I quattro cavi
dacciaio galvanizzato con zinco che lo sostengono hanno un diametro
di 28 cm e sono composti da ben 5700 fili. Una passerella, cui si
accede a est della City Hall in Park Row/Centre Street e che è situata
al di sopra del nastro stradale destinato alla circolazione automobilistica,
permette di attraversare il ponte a piedi e offre, in particolare
nelle ore notturne, una suggestiva veduta di Manhattan e dei suoi
grattacieli, oltre che di South Street Seaport e della Upper Bay con,
sullo sfondo, linconfondibile sagoma della Statua della Libertà.
Sotto i due piloni di sostegno in pietra sono inoltre collocati alcuni
punti di osservazione da cui è possibile ammirare lo splendido panorama
circostante. Alcuni edifici di
notevoli dimensioni si elevano ai due lati di accesso al Brooklyn
Bridge: le Southbridge Towers (a sud), le Governor A.E. Smith Houses
e le Chatham Green Houses & Towers (a nord). Il Ponte di Brooklyn
venne progettato nel 1867, dopo regolare autorizzazione dello Stato
di New York, da Johann August Röbling, un ingegnere di origine prussiana
che, gravemente ferito nel 1869 in un incidente, morì di tetano prima
che iniziassero i lavori di costruzione. Lopera di Röbling venne
proseguita dal figlio Washington il quale, colpito da embolia gassosa
mentre lavorava sottacqua alla costruzione dei piloni di sostegno,
dovette seguire la prosecuzione dei lavori osservandoli, tramite un
telescopio e con lassistenza della moglie Emilie, dal letto
della sua abitazione di Columbia Heights. Il ponte venne finalmente
inaugurato nel 1883 con una cerimonia a cui, per disaccordi con la
compagnia finanziatrice, Washington si rifiutò di presenziare. I lavori
erano durati quattordici anni con lutilizzo di manodopera non
solo locale, visto il cospicuo impiego, nel cantiere, di immigrati
di origine italiana, irlandese e tedesca. La costruzione del ponte
aveva dovuto fare i conti con ripetuti problemi di bilancio, era costata
sedici milioni di dollari e fu completata al prezzo della vita di
ben venti operai. Nel giugno dello stesso anno, inoltre, quando il
ponte venne aperto al pubblico, si verificò una imprevedibile tragedia:
uno sconosciuto urlò, forse per scherzo, che il ponte stava per crollare,
provocando, tra la folla presa dal panico, un disordinato fuggi-fuggi
che causò la morte di dodici persone. Il Ponte di Brooklyn può comunque
vantare, a oggi, tre non indifferenti primati: è il più antico ponte
eretto a New York sullEast River (lo seguirono il ponte di Williamsburg
nel 1903, quelli di Manhattan e Queensboro nel 1909 e il Triborough
Bridge negli anni Trenta), è stato il primo ponte sospeso in acciaio
mai costruito e, allepoca della sua apertura, era considerato
il più lungo tra tutti i ponti del mondo.