Il complesso edilizio che ospita lo United Nations Headquarters (il Quartier Generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite) è ubicato a Manhattan, sull’East River, in un’area di più di 6 ettari compresa tra la East 42nd e la East 48th Street.

L’ONU venne costituita a San Francisco nel 1945 per prendere il posto della Società delle Nazioni. Gli organi principali dell’organizzazione sono l’Assemblea Generale (UNGA), in cui siedono i rappresentanti di tutti gli Stati membri, il Consiglio di Sicurezza (UNSC), di cui sono membri permanenti gli USA, la Russia, la Cina Popolare, la Gran Bretagna e la Francia (oltre a dieci altri paesi eletti a rotazione, per un periodo di due anni, dall’Assemblea Generale), il Consiglio Economico e Sociale (ECOSOC), il Consiglio Fiduciario (UNTC), il Tribunale Internazionale (IJC, con sede all’Aja) e la Segreteria Generale (UNSG), presieduta dal Segretario Generale.

L’area su cui sorge il Quartier generale dell’ONU gode dello status di extraterritorialità e di conseguenza dispone di un proprio ufficio postale e di proprie forze di polizia. Nel 1952 l’ONU si trasfer” dalla sua sede provvisoria di Londra alla sede attuale presso l’East River, su di un’area in precedenza occupata da capannoni per l’industria leggera.

Il terreno venne acquistato grazie a un contributo di 8 milioni e mezzo di dollari offerto da John D. Rockfeller jr., mentre i fondi necessari alla costruzione del complesso furono raccolti grazie a un prestito senza interessi concesso dal governo degli Stati Uniti. I lavori di costruzione degli edifici, progettati da un comitato di dieci prestigiosi architetti di vari Paesi tra cui Le Corbusier, Abramovitz, Sven Markelius e Oskar Niemeyer, iniziarono nell’ottobre del 1949 sotto la direzione dell’americano Wallace K. Harrison e si conclusero nel 1952.

Lungo la United Nations Plaza, il tratto della First Avenue adiacente al complesso, vennero quindi disposte, in ordine alfabetico, le bandiere di tutti gli Stati membri, quale linea di confine tra il territorio newyorchese e l’enclave internazionale dell’ONU. Al complesso si accede da nord, sulla First Avenue/East 46th Street, attraverso l’Esplanade.

Varcando l’ingresso ed entrando nella hall si accede al General Assembly Building, un basso edificio con tetto curvo e cupola centrale adibito alle sessioni dell’UNGA che si tengono nella Assembly Hall, un auditorium ellittico che può contenere 2.000 persone tra delegati e pubblico e che è decorato da affreschi murali di Fernand L_ger; nell’atrio centrale sono esposte alcune opere d’arte quali il Pendolo di Foucault (donato nel 1955 dall’Olanda), una teca contenente una roccia lunare (donata dagli USA nel 1971 dopo la missione dell’Apollo 14) e una vetrata di Marc Chagall del 1964.

Sotto l’ampia sala d’ingresso sono ubicate la sede della Posta, dove si possono ottenere emissioni speciali delle Nazioni Unite, e una libreria che dispone di tutte le pubblicazioni ONU.

A fianco del General Assembly Building si trova il Conference Building, una bassa costruzione dotata di diverse sale di rappresentanza tra cui le sedi del Consiglio di Sicurezza, del Consiglio Economico e Sociale e del Consiglio Fiduciario. Nella sala delle conferenze è anche collocato un orologio svizzero di dimensioni notevoli il cui quadrante mostra l’ora di ogni parte del mondo.

In posizione più arretrata è invece la costruzione-simbolo del complesso, il Secretarial Building, uno stretto grattacielo di 39 piani, alto 154 m, con facciate laterali in marmo del Vermont e un rivestimento esterno ispirato alla soluzione architettonica detta all-glass-walls cui l’edificio deve la popolare denominazione di Palazzo di vetro; è la sede degli uffici amministrativi e dell’ufficio del Segretario Generale (collocato al 38¡ piano).

Di fronte al grattacielo, nella fontana circolare, si può ammirare una scultura astratta in bronzo, la Single Form, realizzata nel 1964 da Barbara Hepworth. Altre sculture e opere d’arte si trovano nei giardini attorno agli edifici, come la Statue of Peace (una statua equestre del 1954 di Antun Augustincic), una scultura astratta del 1961 di Ezio Martinelli, la Peace Bell (realizzata in Giappone fondendo monete di 60 diverse nazioni), una scultura astratta in alluminio realizzata nel 1983 dalla brasiliana Yolanda d’Augsburg Ulm (Roots and Ties for Peace), una statua in bronzo di E. Vucetic del 1958 e il monumento intitolato Good Defeats Evil, offerto in dono nel 1990 dall’allora Unione Sovietica.

All’angolo della United Nations Plaza con la East 42nd Street si trova poi la Dag Hammarskj_ld Library, una biblioteca costruita nel 1961 grazie a un contributo della Ford Foundation e che dispone, a uso dei delegati, di oltre 380.000 volumi. Al di fuori del complesso, all’angolo tra la United Nations Plaza e la East 44th Street, si elevano i grattacieli United Nations Plaza One and Two, realizzati tra il 1976 e il 1983 dallo studio di architetti Roche, Dinkeloo & Ass., e l’istituzione interconfessionale denominata Church Center.

Sempre nei dintorni della sede dell’ONU è possibile visitare il Ford Foundation Building (tra la East 42nd e la East 43rd Street), l’African-American Institute (all’angolo tra la United Nations Plaza e la East 46th Street), che organizza mostre di arte africana e, nella Dag Hammarskj_rd Plaza (un prolungamento della East 47th Street), un’interessante esposizione di sculture.