VISTO B-1 e B-2

I visti del tipo “B”, per affari o turismo, sono visti di non immigrazione destinati a coloro che desiderano recarsi negli Stati Uniti temporaneamente. Più precisamente il visto B-1 è destinato a chi viaggia per affari, il B-2 a chi viaggia per turismo. Coloro che si recano negli Stati Uniti per uno scopo diverso da quello puramente turistico o per affari, per esempio come studenti, per lavoro temporaneo, come membri di un equipaggio, come giornalisti etc., devono richiedere un visto della categoria appropriata.

REQUISITI RICHIESTI PER OTTENERE UN VISTO:

Coloro che richiedono un visto come visitatori devono dimostrare di avere i requisiti richiesti dalla Legge di Immigrazione e Nazionalità. Il presupposto della legge è che, chiunque faccia domanda di visto, è considerato come un potenziale immigrante. Per questo motivo, coloro che richiedono un visto come visitatori devono superare questo presupposto dimostrando che: (1) Lo scopo del viaggio è entrare negli Stati Uniti per affari o per turismo; (2) Il loro intendimento è quello di rimanervi per un periodo di tempo specifico e limitato. (3) La loro residenza è al di fuori dagli Stati Uniti ed obblighi e legami garantiscono il ritorno al proprio paese di residenza al termine della visita.

DOCUMENTAZIONE DI SUPPORTO:

I richiedenti devono dimostrare di poter effettivamente essere considerati visitatori secondo quanto previsto dalla legge. A tale scopo deve essere presentata una soddisfacente documentazione comprovante lo scopo del viaggio, l’intenzione di lasciare gli Stati Uniti dopo il soggiorno temporaneo e l’evidenza della disponibilità a sostenere le spese del viaggio. E’ impossibile specificare l’esatta documentazione richiesta in quanto i casi variano enormemente di volta in volta. Per chi si reca per affari, una lettera della ditta che indichi i motivi e la durata del viaggio e l’intenzione della ditta di sostenere i costi è un esempio di tale documentazione. Per chi viaggia per turismo è necessario dimostrar di avere legami con l’Italia. Le persone che non hanno disponibilità finanziaria sufficiente a garantire il proprio sostentamento negli Stati Uniti, devono presentare prove convincenti che vi è qualcuno propenso a farsene carico. Ai visitatori non è consentito di accettare un lavoro durante la loro permanenza negli Stati Uniti. A seconda delle circostanze personali, il richiedente può addurre valide prove sullo scopo del suo viaggio e specificare la natura dei suoi legami quali per esempio la famiglia o l’impiego, che lo obbligheranno a lasciare gli Stati Uniti dopo la permanenza.

PER RICHIEDERE UN VISTO PER AFFARI O TURISMO E’ NECESSARIO PRESENTARE LA SEGUENTE DOCUMENTAZIONE:

Ricevuta dell’avvenuto pagamento, presso una qualsiasi filiale della BNL, della tariffa consolare non rimborsabile.
Modulo di richiesta visto DS-156 e DS-157 (quando richiesto).
Passaporto con validità di almeno sei mesi superiore al periodo di permanenza negli Stati Uniti previsto. Se il passaporto comprende più persone, ciascuna persona che desideri un visto dovrà presentare una richiesta di visto separata.
Una foto tessera (non digitale, scattata negli ultimi sei mesi) per ciascun richiedente il visto, bambini inclusi.
Altra documentazione di supporto che dimostri la propria situazione sociale, economica e familiare in Italia (per i richiedenti di nazionalità non italiana) e che attesti lo scopo del viaggio. Questa documentazione può comprendere: permesso di soggiorno in originale (per stranieri), lettera del datore del lavoro (per i viaggi di affari), ultime buste paga, o modelli 101-INPS, modello Unico delle tasse, certificato di matrimonio (per stranieri coniugati con cittadini italiani), lettera della banca che documenti la disponibilità finanziaria.

NOTA: Tutti moduli necessari per la richiesta del visto sono scaricabili dalla pagina “Moduli di Richiesta per un Visto“.

PROCEDURE DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Le procedure di presentazione delle domande sono differenti a Roma, Milano, Firenze e Napoli.
Ciascun richiedente deve far riferimento alle istruzioni specifiche, a seconda della propria residenza in Italia.

I residernti delle seguenti regiorni devono presentare la domanda al Consolato Generale degli Stati Uniti di MILANO

Valle D’Aosta, Piemonte, e Lombardia

I residernti delle seguenti regiorni devono presentare la domanda al Consolato Generale degli Stati Uniti di FIRENZE

Toscana, Emilia-Romagna, Veneto, Marche, Umbria, Liguria, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia, oltre alla Repubblica di San Marino

I residernti delle seguenti regiorni devono presentare la domanda all’Ambasciata degli Stati Uniti di ROMA

Lazio, Abruzzo e Sardegna

I residernti delle seguenti regiorni devono presentare la domanda al Consolato Generale degli Stati Uniti di NAPOLI

Campania, Molise, Basilicata, Puglia, Calabria e Sicilia