VISTO J e Q

La Legge Statunitense sull’Immigrazione e la Nazionalità (“Immigration and Nationality Act”) prevede due categorie di visti di non immigrazione per coloro che desiderano partecipare a programmi di scambio-visita negli Stati Uniti. Il visto “J” e’ previsto per programmi di scambi culturali promossi dal Programma di Scambio del Dipartimento di Stato americano ed il visto “Q” per programmi di scambi culturali internazionali promossi dall’Ufficio di Cittadinanza e Servizi di Immigrazione del Dipartimento della Sicurezza Nazionale (BCIS).

Il programma di scambio-visita “J” e’ finalizzato alla promozione di interscambi fra persone con conoscenze e particolari capacità nel campo dell’istruzione, delle arti e delle scienze. In questo programma sono inclusi gli studenti di tutti i livelli d’istruzione; tirocinanti assunti da ditte, istituzioni o agenzie, che vengono finanziati per corsi di addestramento; insegnanti di scuola primaria, secondaria e di specializzazione; professori che desiderano insegnare o frequentare corsi superiori di specializzazione; studiosi nel campo della ricerca; coloro che desiderano seguire corsi professionali nel campo medico e paramedico; visitatori internazionali che viaggiano con l’intento di osservare, consultare, ricercare, imparare, partecipare o dare dimostrazioni di conoscenze e di abilità specialistiche o di seguire programmi organizzati per scambi individuali.

Il programma di scambi culturali internazionali “Q” ha lo scopo di offrire un corso di insegnamento pratico, un impiego ed uno scambio di culturale e di tradizioni tra il paese di origine del partecipante e gli Stati Uniti.

RISORSE FINANZIARIE

I beneficiari del visto “J” devono avere disponibilità finanziarie sufficienti a far fronte a tutte le spese necessarie, oppure l’organizzazione “sponsor” deve garantire i fondi necessari sotto forma di borsa di studio o di stipendio. I beneficiari del visto “Q” saranno retribuiti dal loro “sponsor” nella stessa misura in cui vengono retribuiti i lavoratori di pari livello assunti nel loro paese di origine.

PREPARAZIONE SCOLASTICA

I beneficiari del visto “J” devono avere un livello d’istruzione idoneo a frequentare il programma prescelto, inclusa la conoscenza della lingua inglese, a meno che il programma di scambio non abbia la possibilità di collocare studenti che non parlino inglese in appositi corsi. I beneficiari del visto “Q” devono aver compiuto i 18 anni ed avere la capacità di intrattenere efficacemente un uditorio su argomenti culturali riguardanti il proprio paese.

ISTRUZIONE MEDICA E TIROCINIO

I beneficiari del visto “J” nei programmi sanitari (apprendimento e tirocinio) devono avere particolari requisiti. Questi requisiti includono: l’attestato del “Foreign Medical Graduate Examnation on Medical Sciences” (Laurea Straniera in Medicina e Scienze Mediche), una buona conoscenza della lingua Inglese, l’essere automaticamente soggetto ai due anni di residenza all’estero (come di seguito indicato), e il dover completare il programma entro un periodo di tempo stabilito. I laureati in medicina che si recano negli Stati Uniti in programmi di scambio allo scopo di osservare, fare consultazioni, insegnare, o fare ricerche per le quali la presenza del malato e’ scarsamente o per nulla necessaria, non sono soggetti alle suddette condizioni.

MODULI E PETIZIONI

I beneficiari del visto “J” devono presentare il modulo DS-2019 emesso dall’organizzazione che sponsorizza il programma. Si ricorda che, a partire dal 1 settembre 2002 il vecchio modulo IAP-66 è stato, a tutti gli effetti, sostituito dal modulo DS-2019 come modulo ufficiale utilizzato per programmi di scambio culturale. Gli sponsor di programmi di scambio sono obbligati ad usare solo ed esclusivamente moduli DS-2019 per documentare i partecipanti registrati dopo il 31 Agosto 2002. Tuttavia, i moduli IAP-66, emessi con data anteriore al 31 agosto 2002, possono ancora essere accettati dai funzionari consolari a supporto della richiesta di visto. I beneficiari del visto “Q” devono far sì che l’organizzazione che sponsorizza il programma presenti una petizione per lavoratore non immigrante (modulo I-129) presso l’Ufficio di Cittadinanza e di Servizi d’Immigrazione del Dipartimento di Sicurezza Nazionale (BCIS). Codesto ufficio notificherà lo sponsor, mediante modulo I-797, circa l’avvenuta approvazione della petizione. Tuttavia, si ricorda che l’approvazione della petizione non garantisce l’emissione di un visto a coloro I quali siano ritenuti non idonei secondo le leggi americane sull’Immigrazione (Immigration and Nationality Act).

REQUISITI DI RESIDENZA ALL’ESTERO

La Sezione 212(e) della Legge sull’Immigrazione e Nazionalità prevede che coloro che partecipano ai programmi “J” finanziati totalmente o in parte, direttamente o indirettamente, da un’agenzia del Governo degli Stati Uniti o dal Governo del beneficiario, o coloro che sono cittadini o residenti in una nazione designata dall’USIA per il ritorno del personale specializzato, devono, dopo aver completato il loro programma negli Stati Uniti, ritornare nel paese di cui hanno la nazionalità o in cui hanno ultimamente risieduto, e rimanervi fisicamente presenti per un periodo di due anni prima di poter aspirare ad un visto di immigrazione o a qualsiasi altra categoria di visto non-immigrante per lavoratori temporanei. I beneficiari del visto “Q” non possono partecipare ad altri programmi “Q” se non hanno prima risieduto all’estero per un anno.

INIDONEITA’ AL RILASCIO DEL VISTO / DEROGHE

Il modulo di presentazione di domanda di visto per non immigranti DS-156 riporta una lista di categorie di persone non idonee a ricevere un visto, sulla base delle leggi americane. In alcune circostanze un richiedente non idoneo, che abbia però diritto a partecipare ad un programma di scambio, può fare richiesta di deroga alla propria inidoneità, e -qualora tale deroga sia concessa- ottenere il rilascio del visto.

REGISTRAZIONE SEVIS (Student Exchange Visa) –solo per i visti “J”

Dal 1 settembre 2004 è stata introdotta una tassa di registrazione per il programma SEVIS. Tale tassa deve essere pagata prima della presentazione della domanda per i visti di categoria F, J ed M. Per tutte le informazioni su questa tassa, consultare l’apposito allegato.

Le istituzioni accademiche e gli sponsor di programmi di scambi culturali dovranno inserire nel nuovo sistema SEVIS tutti i dati riportati nel modulo DS-2019 prima che possa essere rilasciato un visto. E’ responsabilità del richiedente accertarsi che tale inserimento dati venga effettuato dall’istituto. Si ricorda inoltre che tale registrazione va effettuate anche per i familiari che inoltrano domanda per un visto per accompagnare il richiedente principale.

QUANDO POSSO PRESENTARE DOMANDA DI VISTO?

I richiedenti di un visto per scambi culturali sono invitati a presentare domanda il prima possibile, non appena in possesso della documentazione richiesta, assicurando un tempo utile per l’espletamento della pratica.

Il funzionario consolare potrebbe richiedere ulteriori accertamenti basati sulla tipologia del corso di studio e sulla nazionalità dello studente. Tali accertamenti potrebbero prolungare i tempi di rilascio.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

I richiedenti di un visto per scambi culturali sono tenuti a presentare domanda di visto presso l’Ambasciata o il Consolato di competenza, in base alla propria residenza. Sebbene sia consentito presentare domanda di visto presso una qualunque sezione consolare americana all’estero, potrebbe risultare più difficile dare prova di idoneità fuori della proprio paese di residenza.

Documentazione richiesta

– Ricevuta dell’avvenuto pagamento, presso una qualsiasi filiale della BNL, della tariffa consolare non rimborsabile.
– Modulo di richiesta visto DS-156, DS-158, e DS-157 (quando richiesto).
– Passaporto con validità di almeno sei mesi superiore al periodo di permanenza negli Stati Uniti previsto. Se il passaporto comprende più persone, ciascuna persona che desideri un visto dovrà presentare una richiesta di visto separata.
– Una foto tessera (non digitale, scattata negli ultimi sei mesi) per ciascun richiedente il visto, bambini inclusi.
– Per il visto J: L’originale del modulo DS-2019
Per il visto Q: L’originale del modulo I-797
I richiedenti un visto, sia di categoria “J” che di categoria “Q”, devono dimostrare al funzionario consolare di possedere forti legami con il paese di residenza, che non hanno intenzione di abbandonare, e che si recano negli Stati Uniti per un periodo temporaneo. Risulta difficile specificare il modo in cui vadano dimostrate tali indicazioni, data la singolarità e la varietà delle condizioni di ciascun richiedente.

INFORMAZIONI AGGIUNTIVE

Impiego

La possibilità di intraprendere un’attività lavorativa durante lo svolgersi del programma “J”, dipende dai termini del programma stesso. I partecipanti a programmi che prevedono un tirocinio, un corso di insegnamento, attività di ricerca o altro e che ricevono una retribuzione, possono accettare tale impiego. I partecipanti a programmi che non comportano un’attività lavorativa, non possono accettare un impiego estraneo al programma stesso. Il programma di scambi culturali internazionali “Q” autorizza specificatamente un impiego retribuito quale parte del programma.

Requisiti di Residenza all’Estero

Coloro che partecipano ai programmi “J” finanziati totalmente o in parte, direttamente o indirettamente, da un’agenzia del Governo degli Stati Uniti o dal Governo del beneficiario, o coloro che sono cittadini o residenti in una nazione designata dal Programma di Scambio Culturale quale bisognosa delle capacità tecniche di personale specializzato, devono, una volta completato il programma negli Stati Uniti, fare ritorno nel paese di cui hanno la nazionalità o in cui hanno ultimamente risieduto, e rimanervi fisicamente presenti per un periodo di due anni prima di poter aspirare ad un visto di immigrazione o a qualsiasi altra categoria di visto non-immigrante per lavoratori temporanei. I beneficiari del visto “Q” non possono partecipare ad altri programmi “Q” se non hanno prima risieduto all’estero per un anno.

Familiari

Il coniuge e i figli minori dei beneficiari del visto “J” possono fare domanda di visto derivato “J-2” per accompagnare o raggiungere il principale beneficiario, presentando un proprio Modello DS-2019. Devono dimostrare di avere sufficiente disponibilità finanziarie per far fronte a tutte le spese necessarie alla loro permanenza negli Stati Uniti. Possono, in alcuni casi, inoltrare domanda al Servizio di Immigrazione e Naturalizzazione per ottenere il permesso di accettare un impiego negli Stati Uniti. Il programma-scambio “Q” non prevede l’ammissione derivata dal beneficiario per il coniuge o i figli.

Ulteriori Informazioni

Ulteriori domande relative ai programmi di scambio “J”, al modulo DS-2019, ed alla possibilità di cambiare programma o di chiedere un’estensione, devono essere rivolte al Dipartimento di Stato. Domande relative alle procedure per petizioni di visto “Q”, diverse classificazioni, condizioni e limitazioni d’impiego, devono essere rivolte all’Ufficio di Cittadinanza e Servizi Immigrazione (BCIS). Domande specifiche su come fare domanda per il visto presso un sezione consolare all’estero devono essere rivolte espressamente ai funzionari consolari di quegli uffici.

NOTA: Tutti moduli necessari per la richiesta del visto sono scaricabili dalla pagina “Moduli di Richiesta per un Visto“.

PROCEDURE DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Le procedure di presentazione delle domande sono differenti a Roma, Milano, Firenze e Napoli.
Ciascun richiedente deve far riferimento alle istruzioni specifiche, a seconda della propria residenza in Italia.

I residernti delle seguenti regiorni devono presentare la domanda al Consolato Generale degli Stati Uniti di MILANO

Valle D’Aosta, Piemonte, e Lombardia

I residernti delle seguenti regiorni devono presentare la domanda al Consolato Generale degli Stati Uniti di FIRENZE

Toscana, Emilia-Romagna, Veneto, Marche, Umbria, Liguria, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia, oltre alla Repubblica di San Marino

I residernti delle seguenti regiorni devono presentare la domanda all’Ambasciata degli Stati Uniti di ROMA

Lazio, Abruzzo e Sardegna

I residernti delle seguenti regiorni devono presentare la domanda al Consolato Generale degli Stati Uniti di NAPOLI

Campania, Molise, Basilicata, Puglia, Calabria e Sicilia